Il progetto

Wild Sardinia è un progetto artistico il cui scopo è lo studio del paesaggio della Sardegna attraverso la luce, nell’arco delle quattro stagioni.

Il risultato atteso dal progetto è rappresentato dalla sintesi delle visioni creative della natura, esaltata nella sua valenza pittorica, plastica e prospettica.

Il paesaggio non è riducibile, secondo questa visione ad un elemento accessorio da utilizzarsi come veicolo di comunicazione o promozione, è un tema autonomo e vivo al cui interno ci si può immaginare immersi e in movimento, capace cioè di stimolare emozioni e occasioni di immedesimazione e di fruizione prima virtuale e poi reale.

Questo fa si che l’immagine paesaggistica, nata come opera artistica, disponga il fruitore al desiderio di vivere quantomeno i luoghi, se non proprio le atmosfere e le luci, che solo l’occhio del fotografo sa catturare compiutamente.

Il fine ultimo di tale lavoro cercherà di restituire un ritratto mai visto della Sardegna. Composizioni di luoghi reali e immaginifici allo stesso tempo, che conducono lo spettatore oltre il desiderato compendio di bellezze al centro del Mediterraneo, verso un valore universale che è luogo dell’anima.

Wild Sardina può forse essere sintetizzato in questo modo e il fotografo non cattura le immagini, ma indaga e studia il paesaggio nella ricerca di senso, principalmente senso estetico. L’indagine da teorica si sposta sul campo, la sua adeguatezza non poggia sull’oggettività della realtà documentata, ma sull’efficacia comunicativa dello stato interiore del fotografo o, come avrebbe detto Borges, traccia le linee del suo volto.